Le Qualità del Grande Attaccante nel Calcetto

L’appuntamento fisso durante la settimana è la partita di calcetto. Il campo è stabilito e sempre lo stesso, senza il bisogno ogni volta di dare nuove comunicazioni, le squadre già formate nei componenti e nelle divise, i gruppi su WhatsApp immancabili come luogo di organizzazione e di presa in giro. In tutto questo però, come scoprire se sei un grande attaccante a calcetto? La prima risposta tanto giusta quanto ovvia che ci viene in mente di dare è “se i tuoi amici ti chiamano a giocare“. Peccato però che questo non sia abbastanza, perché a volte per arrivare al sospirato numero completo che permette di giocare, i componenti delle squadre in preda alla disperazione si accontentano anche di chi un pallone non lo ha mai toccato con i piedi in vita sua. Quindi per essere un grande attaccante a calcetto serve molto altro, ed i gol sono la prima proprietà da possedere. Ne sanno qualcosa Falcao e Ricardinho che sotto questo punto di vista, abbinando i gol alla spettacolarità delle giocate, sono decisamente i migliori.
Ovviamente sono loro i modelli da seguire, ma anche nel campionato di Serie A ci sono molti giocatori da non sottovalutare in quest’ottica. Higuain, ad esempio, starebbe benissimo anche in un campo di calcio a 5, occupando il ruolo di pivot. La sua tecnica e la sta stazza sono due degli elementi fondamentali per questo tipo di sport, oltre ad una velocità ed esplosività fisica non indifferente.

Le qualità del grande attaccante nel calcetto

Riportiamo adesso una serie di qualità base che ognuno di noi dovrebbe possedere quantomeno per distinguersi dagli altri durante una partita di calcetto, e per far si di essere richiamato la volta successiva.
Tecnica
Davvero uno dei requisiti minimi richiesti per fare la differenza durante una partita di calcetto. Se nel calcio si può cavarsela anche solo contando sulla fisicità, nel calcio a 5 il campo di dimensioni ridotte predilige un buon uso del pallone con i piedi, per impostare, stoppare, essere precisi e quant’altro, in definitiva la tecnica permette di ridurre al minimo ogni possibilità di errore.
Tiro
Quando parliamo di tiro non intendiamo la semplice conclusione verso la porta, ma quella botta che si distingue per la sua potenza e su cui il portiere a volte non può davvero far nulla, quella botta resa tale da un fascio muscolare della gamba non indifferente che al momento del tiro si indurisce e scarica tutta la sua forza nell’impatto con il pallone.
Fisicità
 
Pur essendo un gioco dove molto spesso i ruoli saltano e si alternano, la figura dell’attaccante nel calcetto deve essere quella di colui dotato di una buona altezza e prestanza fisica, in grado di mantenere contrasti duri con difensori ostici. La difesa del pallone, l’equilibrio, la coordinazione, lo smistamento del palloni per i compagni, tutto si basa su una buona fisicità.
Dribbling
 
Non poteva mancare il dribbling nelle caratteristiche che un attaccante di calcetto dovrebbe avere. L’uno contro uno è fondamentale e superare il proprio marcatore lo è ancor di più quando manca quel qualcosa in più per poter scardinare le difese avversarie. Inoltre anche in termini personali il dribbling è positivo se riesce, in quanto aumenta autostima e fiducia per le giocate successive.
Velocità
In questo caso velocità significa non solo di corsa, ma anche velocità nell’esecuzione di un tiro, di uno stop a seguire, di un passaggio preciso ma rapido se l’azione lo richiede, rapidità mentale di decidere in un paio di secondi la cosa giusta da fare. Sul piano fisico nel calcetto si punta molto sull’esplosività ed uno scatto poderoso può essere davvero d’aiuto soprattutto nelle ripartenze offensive.
Fortuna
Un pizzico di fortuna ci vuole sempre, poi se è un po’ più di un pizzico ben venga.

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By admin / Administrator, bbp_keymaster on Lug 27, 2017

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